Skip to content
1449–1492

II

Lorenzo de' Medici

Quando el sol giù dall'orizzonte scende, rimiro Clizia pallida nel volto, e piango la sua sorte, che li ha tolto la vista di colui che ad altri splende.

Poi, quando di novella fiamma accende l'erbe, le piante e' fior' Febo, a noi vòlto, l'altro orizzonte allor ringrazio molto e la benigna Aurora che gliel rende.

Ma, lasso, io non so già qual nuova Aurora renda al mondo il suo Sole! Ah, dura sorte, che noi vestir d'eterna notte volse! O Clizia, indarno speri vederlo ora!

Tien' li occhi fissi, infin li chiugga morte, all'orizzonte estremo che tel tolse.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
II · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove