Benché io rida, balli e canti,
e sì lieto paia in vista,
l'alma è pure afflitta e trista,
e sta sempre in doglia e in pianti.
Tanto tempo io ho seguìto
un mio sol gentil signore:
tanto li son drieto gito,
sì come ha voluto Amore:
hogli dato l'alma e il core,
stato son fedel suggetto;
or, non già per mio difetto,
son tra' più infelici amanti.
Io non ne do colpa alcuna
a chi è tutto il mio bene;
sol la mia aspra fortuna
è cagion di tante pene:
da lei ogni mio mal viene;
ma facci quel che la vuole:
non andrò drieto a parole,
ma terrò nel cor diamanti.