Sì dolce essemplo a piangere hanno dato
agli occhi miei quei lacrimosi lumi,
che usciran sempre due perenni fiumi
da' miei: tal disio m'è di pianger nato.
Lasso, quanto eran belli, e in quale stato
misero gli lassai! Or mi consumi,
o tenace memoria, e ancor presumi
prometter peggio: o troppo avverso fato!
A sì gran colpa è poca pena un pianto
sì dolce, e dolce è il pianto, poi che e belli
occhi pianger vid'io sì largo e forte.
Onde e miei occhi, che presunser tanto,
voler, piangendo, allor simigliar quelli,
e spero ed ardo presto chiuda Morte.