Occhi, voi siate pur, come paresti,
i più begli occhi ch'io vedessi mai:
l'altre vaghe bellezze ch'io mirai
e i modi son bellissimi ed onesti.
Né mi posso doler, lasso! di questi,
ma ringraziarli ed onorarli assai,
ma sol di te, o falso Amor, che sai
che 'l core era adamante e nol dicesti.
Già ne domandai gli occhi, ove tu eri:
tu formasti parole in quella bocca
da fare i monti gir, non che un cor preso.
Già pe' sospir' gli amorosi pensieri
suoi conobbi io, e che pietà il cor tocca,
ma non sapea di che fuoco era acceso.