Già fui misero amante, or transformato
per la vaghezza di due occhi belli
da una ninfa tra verdi arbuscelli,
di amante un duro sasso diventato.
Se qualche gentil cor quinci è passato,
per essemplo di me sia più saggio elli;
né facci gli occhi alla ragion ribelli,
perché son tesi i lacci in ogni lato.
Benché rigida pietra, ancor mi resta
tanta pietà, che ammonir posso altrui
e farlo saggio col pericol mio.
Cauto con gli occhi bassi e con la testa
passi di qui chi è come già fui,
ché ancora in questi luoghi Amore è dio.