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1449–1492

CXLII

Lorenzo de' Medici

Un pensier che d'Amor parla sovente sol vive in me, che volentier l'ascolto, e se alcun altro surge nella mente, sì come peregrin non vi sta molto.

La misera mia anima, che sente oltra a' pensier' ciascun spirto vòlto contra alla vita, assai timidamente ristretta in sé, si duol di quel bel v¢lto.

E lui, di tal doglienza avendo indizio dalli spirti d'Amor, con vero e pio parlar si scusa alla trist'alma, e dice: “È di bellezza proprio e grato offizio

piacer: anima, incolpa il tuo disio, se a ciascun piaccio e te sol fo infelice.”

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CXLII · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove