Skip to content
1449–1492

CLXIV

Lorenzo de' Medici

Qual maraviglia, o mio gentil Cortese, se del tacito, bianco, errante vello, freddo, ristretto, nuovo Mongibello Amor nel tuo gelato petto accese?

Oppressa da veneno, alcun difese la vita con venen mortale e fello; e così il ghiaccio della neve quello cacciò, ch'era nel core, e 'l foco apprese.

Questo foco talora in ogni vena il sangue agghiaccia; altri ama, odia se stesso; alcun sanza cor vive e morte chiede. Questa vita amorosa tutta è piena

di gentil' maraviglie, e pruova spesso l'amante in sé che in altrui non crede.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLXIV · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove