Chi farà gli occhi miei constanti e forti
contra al valor del nuovo, altero e pio
sguardo lucente, da cui han disio,
miseri e lieti, d'esser vinti e morti?
Amor, perché e folli occhi non conforti?
Per essi entrasti pria nel petto mio,
questi feron me tuo, e te mio dio:
perché qualche soccorso a lor non porti?
Lassa el petto angoscioso, ove tu sei,
sì come in specchio chiar gentile impronta
della biltà che teco vive in lei.
Lassa el mio petto e su negli occhi monta:
di te armati e belli, gli occhi miei
securamente co' belli occhi affronta.