Bella e grata opra veggon gli occhi vostri,
qual da voi in fuora non mira o crede,
fatta per man di chi sanza occhi vede,
non pinta o sculta o scritta in atri inchiostri.
Parmi Amor veder lieto, che vi mostri
quel primo dolce tempo onde procede
tanto amor, tanta gentilezza e fede,
gli alti disir' e dolci affanni nostri.
Quel primo timor lieto scuote il core:
ver' me movete i passi lenti e pronti;
la man, la bocca e le pietose stelle,
se ben le mostra in ogni loco Amore,
e pianti vostri in quelli altèri monti,
ove nacquon, le fan più vere e belle.