Skip to content
1449–1492

CLV

Lorenzo de' Medici

Oimè, che belle lacrime fûr quelle che 'l nimbo di desio stillando mosse, quando il giusto dolor che 'l cor percosse salì poi su nelle amorose stelle!

Rigavan per la dilicata pelle le bianche guance dolcemente rosse, come chiar rio faria, che in prato fosse fior' bianchi e rossi, le lacrime belle.

Lieto Amor stava in l'amorosa pioggia: come uccel, dopo il sol, bramate tanto lieto riceve rugiadose stille. Poi, piangendo in quegli occhi ove egli alloggia,

facea del bello e doloroso pianto visibilmente uscir dolci faville.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLV · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove