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1449–1492

CLIX

Lorenzo de' Medici

O brievi e chiare notti, o lunghi e negri giorni, o ombre lucenti, o luce oscura, luce che il lume agli occhi aperti fura, ombra che i chiusi di chiar lume allegri!

O sonno oscur, che e pensier ciechi e egri converti in vision di luce pura, o immagin del morir, qual mentre dura veggo, odo e sento, e' miei desir' ho intègri!

O mia troppa dolcezza, di te stessa mortal nimica, che al desio davanti mio ben poni, e poi fuggi, ond'io mi doglio! O infelici sonni degli amanti,

da poi che, quando ho più quel che più voglio, lo perdo, e fugge allor che più s'appressa.

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CLIX · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove