Amore, in quel vittorioso giorno,
che mi rimembra il primo dolce male,
sopra al superbo monte lieto sale;
le Grazie seco e i cari fratei andorno.
Lì l'abito gentil, di ch'era adorno,
deposto, dette a me la benda e l'ale;
a lei l'arco in la destra, ed uno strale
nella sinistra, e la faretra intorno.
La candida, sottil, succinta vesta
della amorosa mia Diana scuopre:
le nude membra or sopra a' panni esprime.
Febo de' raggi ornò gli occhi e la testa.
Così non arti umane o mortal' opre
fûr quelle benedette e dolci prime.