Gli alti sospir' dell'amoroso petto
portando a me del mio signor novelle,
come son fuor delle sue labbra belle,
caldi ancor nel mio cor hanno ricetto.
Gli narron le parole che ha lor detto
Amore in dolci e tacite favelle;
tutti gli spirti allor per udir quelle
correndo, resta il core oppresso e stretto.
Contro a sua voglia il cor per forza caccia
gli spirti co' sospiri, e spinge altrove
quest'amorosa schiera, ond'era uscita.
Là vita e morte, onde partì, par faccia:
così un spirito in due alterna e move
un dolce viver, ch'è fra morte e vita.