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1449–1492

CL

Lorenzo de' Medici

Gli alti sospir' dell'amoroso petto portando a me del mio signor novelle, come son fuor delle sue labbra belle, caldi ancor nel mio cor hanno ricetto.

Gli narron le parole che ha lor detto Amore in dolci e tacite favelle; tutti gli spirti allor per udir quelle correndo, resta il core oppresso e stretto.

Contro a sua voglia il cor per forza caccia gli spirti co' sospiri, e spinge altrove quest'amorosa schiera, ond'era uscita. Là vita e morte, onde partì, par faccia:

così un spirito in due alterna e move un dolce viver, ch'è fra morte e vita.

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CL · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove