La bestia che più crudelmente agrappa
Cum rostro sanguinoso e mortal branca
Quella è che sotto la camicia bianca
Tanti vitii nasconde e sotto cappa.
Tristo è colui che ne le man l'incappa,
Ch'ogn'hom di loro a rodere la franca,
O gente in cui virtude e pietà manca,
Apostati d'aratro, d'arti e zappa.
Come che Giove verso ti lo strale
Non fazzi presentir Phebo dolglioso
Meritamente cum furia non pilglia.
O sinagoga vile, ingrata e frale,
Come che 'l seme tuo sia vitioso
Ne l'opre prave ognor più s'asotiglia.
Ma non è maravilglia,
Ché 'l patre che vol dare il figlio a Cristo
De tutti gli altri ognor li dà el più tristo.