Su piangèmo el poveretto Carneval, ch'ora è conducto A la fin tutto destructo Chi nol fa sia maledetto.
L'era pur el bon compagno Che teneva in zoglia e festa Ciascadun piccolo e magno, E però questo molesta
Che per lui de negra vesta Che bisogni ora vestire: Piangiam dunque el so martìre, Chi nol fa sia maledetto.
Su piangèmo el poveretto, etc. Non haran li amanti ardire De parlare a le soe amate, Tutti afflitti con martìre
Perderan le lor zornate Genti meste e sconsolate Vederansi in ogni loco, Piangiam tutti almen un poco,
Chi nol fa sia maledetto. Su piangèmo, etc. Hor li balli, soni e canti Sol per lui son sconsolati,
Viva, viva tutti quanti, Cridan forte i tuoi soldati; Ma se non sono aiutati, Tutti vanno in gran ruina:
Piangiam tanta disciplina, Chi nol fa sia maledetto. Su piangèmo, etc. Feste, zostre, ogni piacere
Con lui morte serà adesso, A le mascar' più godere Del suo amor non fia concesso; Squartà sia chi no ha permesso
D'ogni tempo el carnevale: Su piangiam questo gran male, Chi nol fa sia maledetto. Su piangèmo, etc.
Li beccari e lardaroli Son pur lor de mala voglia, Vitel or, né salciçoli Vender pon, né bove o troglia,
El so fin tanto li noglia Che già paren mezzi morti: Piangiam tutti questi torti Chi nol fa sia maledetto.
Su piangèmo, etc. Di perdice e de fasani, Turturelle e quaglie ancora, De li turdi e ortolani
Non mangiar questo m'accora: Di pavoni in la mal hora Non potremo ancor gustare: Su piangèmo el bon compare,
Chi nol fa sia maledetto. Su piangèmo, etc. Di capponi e de galline Pìpïoni e figatelli,
Né de porci e vitelline Mangiarem, né degli agnelli Che faremo, poverelli, Che no haremo hor del caldume
Or facciam degli occhi un fiume; Chi noi fa sia maledetto. Su piangèmo, etc. I capretti e caprïoli,
E le lepore e conigli Or son salvi e suoi figlioli Per li nostri mal consigli, E non sia più chi bisbigli
De mangiar or caso et ove, Criden forte fino a Jove: Chi nol fa sia maledetto. Su piangèmo, etc.
Lieti amanti che goditi Gran piacer del Carnevale Con lamenti ognor piangiti Questa perdita inequale
Che pensar più non ve vale Exequio alcun disegno. Hor piangèm cum ira e sdegno; Chi nol fa sia maledetto.
Su piangèmo il poveretto.
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