Ben di te stesso immago
Sì amabil augellin
Può dirsi; egli, che sempre
La sera ed il mattin
All'aure gode spargere
Delle sue voci il suon.
Di te, che, non mai stanco,
Colla maestra man
Tratti le corde aurate,
E al verde colle e al pian
Delle tue voci armoniche
Insegni a risonar.