Sposa regal, già la stagion ne viene
Che gli accorti amatori a' balli invita,
E ch'essi a' rai di luce alma e gradita
Vegghian le notti gelide e serene.
Del suo fedel già le secrete pene
Ne' casti orecchi è di raccorre ardita
La verginella; e lui tra morte e vita
Soave inforsa, e 'n dolce guerra il tiene.
Suonano i gran palagi, e i tetti adorni,
Di canto: io sol di pianto il carcer tetro
Fo risonar. Questa è data fede?
Son questi i miei bramati alti ritorni?
Lasso! dunque prigion, dunque feretro
Chiamate voi pietà, donna e mercede?