Cara Minerva, la qual fa' morire
Amando el to fidel così a gran torto,
Mostri pietate ormai del mio languire
Il volto ch'or mi strugge, or dà conforto,
L'angelica beltà toa me fa ardire
A domandar mercè 'nanti sia morto.
Acceptame, regina, nel to core
O per amante, o voi per servitore.