Che facciam nui? ché morte ha chiuso el varcho
Dove solean passar nostri pensieri,
Et cossì a' nostri dulci, aspri guireri
È tolto a lor de man li strali e l'arco.
L'anima è stanca e 'l corpo d'anni carcho,
Al fianco già ci son veltri e levreri,
Donque è meglio tornar per quei sentieri
Che Giovan mostra, Mattheo, Luca e Marcho.
Non debbe nostra vita sempre un calle
Seguir; ma per diversi trovar porto,
Dove Neptuno affreni ogni soa rabbia.
El sol già passa e voltaci le spalle,
L'affanno è longho, e sto camino è corto
Sì ch'è bon cominciar: domine labia .