Vergene in parto e dopo il parto tale
Qual fusti prima, madre di quel giglio,
Che pria te fece, e per divin consiglio
Noi liberò col suo farsi mortale,
Tu sola sei quel vero e dritto cale,
Che in gloria eterna guidi del tuo figlio
Nostre alme inferme e senza alcuno piglio
Le fai gustar quel ben cile non ha eguale.
Tu di misericordia sei ver' fonte,
E di speranza a quello optato porto
Che a te ricorre e porta le man gionte.
Tu vivo fai colui che sempre morto
Starìa cum pene e cum dogliosa fronte
Perduta ogni speranza col conforto.
Deh! Virgo fame accorto
A te servir cum fede e cum disio
Recomandote el spirto e 'l corpo mio?