Offesa verginella,
Piangendo il suo destino,
Tutta dolente e bella,
Fu cangiata da Giove in augellino,
Che canta dolcemente, e spiega il volo:
E questo è l'usignuolo.
Il verde colle udì con suo diletto
Cantar un giorno Amor quell'augelletto:
E del canto invaghito,
Con miracol gentil prese di Giove
Ad emular le prove.
Onde, poi ch'ebbe udito
Quel musico usignuol, che sì soave
Canta, gorgheggia e trilla,
Cangiollo in verginella: e questa è Lilla.