Felice è chi contempla el sacro viso
Facto nel ciel da li superni dei;
Felice è chi ode i canti e 'l dolce riso
Ch'escon del pecto e bocca de costei;
Felice è chi da lei non è diviso,
Ma per servirla stenta in duri omei;
Felice e ogn'homo che l'ascolta, o vede
E sancto e divo quel che la possiede.