L'aere sereno, il tempo e la stagione
Che in ciel prendeva la vergine bella
Quando colui ch'alluma ogni altra stella
Lasciava già la coda del leone
Era quand'io per l'antica passione
Andava per vedere ov'era quella
Che nel tenero cor stampa e sugella
Cinque lettere d'oro con gran ragione.
Vidi lei starsi lieta, e per lo caldo
Sparse le chiome avea, larghe e distese
Che campeggiavan d'oro in un smeraldo.
Oh! Dio, con quanta fiamma il cor s'accese,
Oh! Dio, come ste in me lo spirto saldo
Quando si volse e 'l mio saluto intese.