Io t'ho già dicto omai più volte: scrivi,
E dicto anchora assai volte: rispondi
Alli miei versi, acciò che immortal vivi,
Facendo del Parnaso alzar le frondi.
Questi enno i bei pensier gentili e divi
Ch'ambe le tempie e i capei sparsi e biondi
Ornan di lauro pur ch'al segno arrivi;
Però ti sveglia, a me perché t'ascondi?
Hor scrivi, hor straccia el dì ben mille carte,
Et altretanta n'aparecchia insieme,
Se voi nel dir materno haver gran fama.
Segui la stella che ce 'nvita e chiama
A dire in versi cum ingegno et arte:
Per acquistar vertù mal fa chi teme.