Dove ne vai, smarrito e miser core,
Che sei sì afflitto, e dove sei mandato?
— A te ritorno, hoimè!, ch'io son scacciato
Da lei che più non cura il nostro amore.
Hoimè! che dici? Or come uscisti fuore
Del dolce albergo ov'io t'avea locato?
— Ella men trasse e col viso rosato
Segno mi fece di mortal furore. —
Deh! torna a lei, che fai? Che non sei mio
Ben sai che 'l so, ma s'ella nol concede
Pianger convienti come faccio anch'io.
— Io piango, ella s'infinge e non mel crede
Altro non posso, vatti pur con Dio,
Che prima vo' morir che romper fede.