Implacabil destin vincesti alfine!
Aimè!... qual giorno!... il roman Duce al suolo
Dunque cadrà da infida man trafitto!
Ed io pur son qui neghittoso, e in tanto
Periglio il Duce abbandonar m’è forza?
Sventurato Pompeo! Roma infelice!
Eh qual tra queste ingannatrici mura
Sperar salute io posso?... Ah tronchi alfine
Questa spada i miei dì... Si muora. Io cedo
Al fato avverso omai; deh sorga, o Numi,
Alcun vendicator dal sangue mio.