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1798–1837

Scena 7

Giacomo Leopardi

Signor, ver queste mura armate schiere Volgono i passi; il vincitor Romano, Lor Duce e guida, omai tra brevi istanti Assalirci vedrai; signor d’Egitto,

D’Alessandria tiranno, il forte, il prode Cesare or or sarà; trema ciascuno All’appressar delle nemiche squadre: Inabile ai ripari, ognun si asconde

Sotto il paterno tetto e al petto stringe L’amico, il genitore, il figlio amato; Misero! e teme ad ogni istante il fiero Duce roman mirarsi appresso, il crudo

Barbaro acciar de’ suoi più cari in seno Veder paventa immerso, e mille morti Prova ad un punto sol. Confuso, errante Ciascun si aggira, nè sa ben se corra

In braccio a morte o se fuggirla ei tenti. Solo fra tanto orror tranquillo, immoto Vedi il fiero Pompeo, de’ nostri mali Abborrita cagion. Nulla ei paventa

Il nemico vicin; di tanto lutto Nulla il commuove la funesta immago. Imperturbato con feroce aspetto Cesare attende, e sol di sangue e stragi,

Di vendetta e di guerra è sol bramoso. Che pensi o Prence? Ah degli Egizi ognuno Supplice e mesto a te le mani stende. Qual nella guerra aver possiam salute?

Pace brama ciascun, pace ti chiede Per bocca mia tutto l’Egitto: ah il tuo Popolo deh consola, o Re... T’accheta,

Non sedurre il mio cuor; lo speri invano. Pace Alessandria non avrà; si avvanzi Il crudele oppressor; la reggia, il trono Atterri, incenerisca, arda, distrugga;

Si pugnerà, vinca Alessandria o cada Vittima infausta del roman tiranno. Che se pur anco all’empio Duce in faccia Fugga l’infido stuolo, e insegne ed armi

In preda lasci alle nemiche squadre, Sol me vedrà la turba ostile al suo Insano empio furor far fronte immoto, Me sol pugnar, me sol cadere estinto

Del fier tiranno appiè: la fede è questa, Che al vinto Duce io serbo; il vegga il mondo, Cesare il vegga, e l’egizian valore Egli apprenda a temer. No, che Pompeo

Deluso non sarà; di sue sventure Non teme Tolomeo l’odiato aspetto. Tu vanne intanto, e noti a ognun proccura Rendere i sensi miei, vinca l’Egitto,

O con Pompeo soccomba: invan sedurmi Spera ciascuno, il mio volere è questo.

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