A l'armi, a l'armi...
Quai voci!
Amico, andiamo, il grido è questo
De l'esercito ostile; è giunta omai
L'ora estrema per noi, moriam da forti,
Scampo al perir non c'è, con fermo petto
Il periglio s'affronti, il regno, il trono
Con noi comune abbian la sorte, allato
Ambi cadrem trafitti, altra salute
Non resta a noi, che il non sperarne alcuna;
Non più si tardi, andiamo.