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1798–1837

Scena 4

Giacomo Leopardi

Che mai reca Ibraim? Signor, s'avanza De' Maratti lo stuol ver queste mura, Armi, faci raccoglie, e or or saremo

Assaliti in Delly: nunzii pur ora Giunser dal campo esploratori, e a noi Noto fèro il periglio. Il tutto a l'uopo Nizam dispose omai, ferrate sbarre

Assicurar l'aenee porte a l'alte Mura difesa, e scudo in su l'eccelsa Munita torre spaventoso orrendo Sta il fulmine di guerra, in ogni dove

Secura offre Delly la fronte altera A l'inimico stuol, ma incerta ancora Fra speranza, e timor dubbiosa pende La turba armata; ogni terror da l'alma

Del timido guerrier solo potrìa Togliere il regio aspetto; ah gli smarriti Animi a confermar vieni tu stesso, Te brama il popol tutto.

Ebben si vada, S'appaghi il tuo desir. Seguirti anch'io Vuò ne l'utile impresa.

(Andiamo, è questo De' nostri voti il fin, sarà fra poco Privo di rege il regno)

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