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1798–1837

Scena 2

Giacomo Leopardi

Che n’arrechi, o guerrier? di’, questi tetti Abbandonò di Cesare il messaggio? Il vidi io stesso in sul lucente cocchio Ascendere fremendo: in ogni dove

Armi disporsi e generose schiere Egli mirò; con minaccioso aspetto Il tergo volse a queste mura. In breve Cinta d’armati e di ribelli turbe

Alessandria sarà; già l’inimico Esercito guerrier mosse all’assalto. Più presso ognor fassi l’infido stuolo: Il nitrir de’ destrieri e delle trombe

Il nemico squillar, gli urli e le grida Delle ribelli schiere insiem confuse Formano orribil suon nunzio di guerra. Chiuso nell’armi Cesare s’avvanza,

Con truce aspetto su destrier feroce Scorre di schiera in schiera, e il fier valore Co’ detti accresce delle squadre ostili. Tutto è tumulto, ma del fido stuolo

Non langue in petto il marzial coraggio Il generoso ardir...

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Scena 2 · Giacomo Leopardi · Poetry Cove