Che ascolto? E tanto adunque in Regal cuore
Può d'un empio oppressor l'arte, e la frode?
Nizam, che di Golconda il popol tutto
Gemer vede al suo piè, Nizam, che in petto
Cotanta ambizion fomenta, e pasce,
Nizam dunque vedrò, Nizam istesso
Dell'adunato stuol reggere il freno,
Ed in sua man di questo regno intero
La sorte io scorgerò? Prostrato, e vinto
Gl'insulti io soffrirò di lui, che sempre
S'oppose al mio voler, di lui, che solo
Brama ottener del regio cuor l'impero?
Ah nò, che ver non fia! Nascer vedrassi
Dal fausto suo destin la sua sventura.
Di Muhamed nella delusa mente
D'un empio ingannator l'inique frodi
Svaniranno al mio dir; Nizam lontano
Alle mie cure oppor nulla si puote;
Il suo partir s'attenda, i miei disegni
Ora tacer convien, vana ogni speme
Si renderìa, se all'inimico sguardo
Giungesse a traspirar.