Fugge il vinto Trojan le Frigie sponde;
Ma all'Argiva Giunone ancor non basta,
Eolo co' venti già solleva l'onde,
Cui l'angusta prigione aprì coll'asta.
Già il noto sotto il mar tre navi asconde,
E tre ne aggira per la region vasta
Dell'ampio Oceano e gran terrore infonde
Nel resto della flotta ancor rimasta.
Fulmini, e dardi igniti scaglia il cielo,
E tuoni, e lampi manda in modi strani,
E si ricopre d'un'oscuro velo.
E chi mai calmerà de' flutti insani
Il furore? Dal ciel deh scendi, o Delo,
E soccorri i tuoi miseri Trojani.