Entro dipinta gabbia
Fra l'ozio ed il diletto,
Educavasi un tenero,
Amabile augelletto
A lui dentro i tersissimi
Bicchieri s'infondea,
Fresc'acqua, e il biondo miglio
Pronto a sue voglie avea.
Pur de la gabbia l'uscio
Avendo un giorno aperto,
Spiegò fuor d'essa un languido
Volo non bene esperto.
Ma quando a lui s'offersero
Gli arbori verdeggianti,
E i prati erbosi, e i limpidi
Ruscelli, tremolanti;
De l'abbondanza immemore,
E de l'usato albergo,
L'ali scuotendo volsegli
Lieto, e giocondo il tergo.
Di libertà l'amore
Regna in un giovin cuore.