Skip to content
1798–1837

II.

Giacomo Leopardi

Vedesi la mattina per le ville Svegliarsi gli uccelletti e gire al monte, Tolti da' freschi rivi e da' chiar' fonte Vanno ove il sol par ch'a venir si stille,

E cresca in luce e in caldo le scintille; E quando sono in su la terza gionte Vedesi pastorel' misere e pronte Per uscir fuor ch'ogn'ora li par mille,

Menar gli armenti a' pascoli non arsi Dal car che Phaetonte fece eterno, Quand'al padre Titan fe' pensier scarsi. Di tante cose veggendo il governo,

Angelin mio, de tue voglie firmarsi, E non pur là dov'è sol pianto eterno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
II. · Giacomo Leopardi · Poetry Cove