Oh sfortunata sempre
Italia, poi che Costantin lo scettro
Tolse alla patria, ed alla Grecia diede!
Suddita, serva, incatenata il piede
Fosti d'allor. Mille ruine e scempi
Soffristi. In odio universale e scorno
Cresci di giorno in giorno;
Tal che quasi è posposto
L'italiano al Giudeo.
Or con pallida guancia
Stai la peste aspettando. Alfine è scelto
A farti noia in Francia
Niccolò Tommaseo.