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1798–1837

CLXXXVII – Bondi

Giacomo Leopardi

Ricca di fregi, dal materno nido, Che te difese in chiuso asil contenta, Del mondo approdi a l'incantato lido, Già del suo pieno che i tuoi vanti ostenta.

Forse n'esulti; e di tue lodi il grido L'inesperto tuo cor lusinga e tenta: Ma, scopo a i voti rei di stuolo infido, Le ignote insidie, e i pregi tuoi paventa.

Tal d'indico tesor ricco naviglio Giunge aspettato de l'Europa a i mari; E ne la sua ricchezza ha il suo periglio: Ché de l'Affrica rea da i lidi avari,

Aguzzando ver lui l'avido ciglio, Corrono a i remi i predator corsari.

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