Ricca di fregi, dal materno nido,
Che te difese in chiuso asil contenta,
Del mondo approdi a l'incantato lido,
Già del suo pieno che i tuoi vanti ostenta.
Forse n'esulti; e di tue lodi il grido
L'inesperto tuo cor lusinga e tenta:
Ma, scopo a i voti rei di stuolo infido,
Le ignote insidie, e i pregi tuoi paventa.
Tal d'indico tesor ricco naviglio
Giunge aspettato de l'Europa a i mari;
E ne la sua ricchezza ha il suo periglio:
Ché de l'Affrica rea da i lidi avari,
Aguzzando ver lui l'avido ciglio,
Corrono a i remi i predator corsari.