Skip to content
1798–1837

CLXXXIV – Bondi

Giacomo Leopardi

O d'Anglia nata su l'estreme rive Macchinetta gentile, onde l'eterna Virtù motrice misurando alterna L'ore diurne e de la luce prive;

Su le tue ruote assiso il Tempo vive, Ed i tuoi giri equabili governa, Che poi distinti, su la faccia esterna, Volubil freccia in numeri descrive.

Escon divise intanto, ad una ad una, L'ore fugaci; e mentre fuor sen vola, Col suono accusa il suo partir ciascuna. Deh, fra tante che t'escono dal seno,

Macchinetta gentile, un'ora sola, Segna un'ora per me felice almeno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CLXXXIV – Bondi · Giacomo Leopardi · Poetry Cove