La madre che trovar i figli crede,
Torna, con l'esca in bocca, a l'arbor fido;
E guarda intorno, misera, e non vede
Altro che 'l vòto e depredato nido:
E perché a tanto mal non sa dar fede,
Spesso gli chiama, e ne raccoglie il grido,
Se da vicino, o in più riposta fronda,
A lei che piange sì, qualcun risponda.
E va e vien da questa a quella parte
Spesse fiate, come amor la mena.
E poiché tanto errò su l'ali sparte,
Che stanca, in aria si sostiene appena;
Da un ramo, a l'aura miserabil parte
Fa de la doglia sua, de la sua pena;
E guarda il cielo, e guarda la campagna;
E non cessa un momento che non piagna.