Io 'l giurerò morendo; unica norma
Sempre esser stato il core al compor mio,
Cui mai servil menzogna non deforma,
Né doppio scopo, o pueril desio.
Rapida innanzi passami la torma
De' molti scritti; in cui sbagliai fors'io;
Ma da ignoranza il loro errar s'informa,
Non da malizia: e testimon n'è Iddio.
Muto e sepolto il mio nome si giaccia,
Pria di quest'ossa annichilato, in tomba;
S'io non cercai del vero ognor la traccia.
Cigno, non l'oso io dir, bensì colomba
Dovrà nomarmi, ove di me non taccia,
Quella ch'eterna l'uom coll'aurea tromba.