Skip to content
1798–1837

CCXXXIII – Alfieri

Giacomo Leopardi

Io 'l giurerò morendo; unica norma Sempre esser stato il core al compor mio, Cui mai servil menzogna non deforma, Né doppio scopo, o pueril desio.

Rapida innanzi passami la torma De' molti scritti; in cui sbagliai fors'io; Ma da ignoranza il loro errar s'informa, Non da malizia: e testimon n'è Iddio.

Muto e sepolto il mio nome si giaccia, Pria di quest'ossa annichilato, in tomba; S'io non cercai del vero ognor la traccia. Cigno, non l'oso io dir, bensì colomba

Dovrà nomarmi, ove di me non taccia, Quella ch'eterna l'uom coll'aurea tromba.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CCXXXIII – Alfieri · Giacomo Leopardi · Poetry Cove