Per questi monti stessi, or son due lune,
Passava il raggio, la cui striscia aurata
Or vo seguendo; e fea di se beata
Quest'aspra terra da le selve brune.
Né la via sol mi accade aver comune
Con lei, ma il tetto spesso; e m'è toccata
Anche talor sua coltre avventurata,
Che per me non andò di baci immune.
Qui, dico, il rio cammin noia le dava:
Là, fra scogli quel lago un piacer muto,
Con soave tristezza, le arrecava.
Qui l'atterriva questo bosco irsuto:
E qui di te fors'anco sospirava.
Ed io glien pago in lagrime tributo.