Mentre odorosa pianta
D'aranci, entro il giardino,
Di nuovi fior s'ammanta;
Scende a quella vicino
una gentil donzella,
Che tutti gli raccoglie,
E per sembrar più bella,
Tra il crine e tra le spoglie,
E del sen tra gli avori
Al velo intreccia i fiori.
Ne la stagion gradita
Che il frutto al fior succede,
Dolce desio la invita,
E là rivolge il piede.
Ma quando ella si appressa
A quella pianta stessa,
Attonita rimira
Che carca è sol di fronde:
E piange, e se n'adira.
E il giardinier risponde:
Bramavi i frutti, o Dori?
Perché cogliesti i fiori?