Nel giardin del Piacere
Entrò incauta Gioventude un dì:
Cortese il giardiniere
I suoi fiori le offrì:
Ma tutti in un istante
Avida possederli essa volea;
Recise, svelse, calpestò le piante.
Ma quando, paga di sua vana idea,
Guardossi in grembo, ritrovolli tutti,
Pel suo folle desio, laceri e brutti.