Nodosa clava strinse,
Del leone vestì l'orride spoglie,
Nuovo Alcide si finse,
E discese Cupido a l'atre soglie.
Preso a la frode de l'astuto Dio,
Cerbero, per timor di maggior danno,
Tremante il collo a la catena offrio.
Oh quante volte con eguale inganno
L'uomo crede il suo core
Vinto da forza, quando il vince amore.