Già la Ragion con più severo volto
S'appresenta de l'alma in su le soglie,
E a se chiama dinanzi affetti e voglie,
E sgrida ogni pensier fallace o stolto.
Un more, un langue, in fuga un altro è volto:
Questo nodo si spezza, e quel si scioglie:
Sgombro intanto il mio cor di vane spoglie,
Resta sol di tue forme impresso e scolto.
Verna su l'alma, ed Aquilon campeggia;
Di fronde e fior tutta la piaggia è sgombra:
Ma l'immagine tua solo verdeggia.
Ella un deserto, unica pianta, adombra:
Tutto colle radici il cor passeggia:
E Ragion con Amor siedevi a l'ombra.