Dolce campagna florida,
Che lieta rendi l'alma,
E dai la dolce calma
All'affannato cuor';
Ah sì ti miro gli alberi
Veggio, e le verdi fronde,
Le terre tue feconde,
E l'erbe, e i frutti, e i fior'.
Miro le selve ombrifere,
E i prati tuoi fioriti.
I pascoli graditi
Cercando il gregge và.
Quì al giogo i bovi accoppia
Il provido bifolco,
E intento sopra il solco
E sull'aratro stà.
Quà con la mano prodiga
Il liberal villano
Sparge l'eletto grano
Intento a seminar'.
Le viti un altro taglia
Con la sua man callosa;
E dentro selva ombrosa
Vuol l'altro riposar'.
Spira l'alato zeffiro,
E al soffio suo gentile
Prende la turba umile
Frugale refezion'.
Con pane si ristorano
Dopo fatiche e stenti,
E di sudar contenti
Per un tal cibo son'
Sul prato i buoi si stendono,
E sopra gli arboscelli
Mandan gli alati augelli
Un grato, e dolce suon'.
Ah dolce campo fertile
Tu sei del Nume eterno,
E reggitor superno
Il più soave don'.