Skip to content
1798–1837

Canto della fanciulla

Giacomo Leopardi

Canto di verginella, assiduo canto, Che da chiuso ricetto errando vieni Per le quiete vie; come sì tristo Suoni agli orecchi miei? perchè mi stringi

Sì forte il cor, che a lagrimar m'induci? E pur lieto sei tu; voce festiva De la speranza: ogni tua nota il tempo Aspettato risuona. Or, così lieto,

Al pensier mio sembri un lamento, e l'alma Mi pungi di pietà. Cagion d'affanno Torna il pensier de la speranza istessa A chi per prova la conobbe.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Canto della fanciulla · Giacomo Leopardi · Poetry Cove