Precettore che da Dio
Siate sempre benedetto
Ecco celere v'invìo
Pien d'immagini un sonetto
A me par ch'egli sia bello
E che possa far onore
Alla cetra ed al pennello
Del Poeta e del pittore
Precettor giocoso e gajo,
Immortal Poeta invitto
Che va sempre con il sajo
Il sonetto ecco trascritto
Buona notte, e buona sera
State a far la vostra nanna,
E sopisca l'ombra nera
Ogni cura che vi affanna.
Indovini di chi sono questi versi.