Tennemi Amor anni ventuno ardendo
Lieto nel foco, e nel duol pien di speme;
Poi che Madonna e 'l mio cor seco insieme
Saliro al ciel, dieci altri anni piangendo.
Omai son stanco, e mia vita riprendo
Di tanto error, che di virtute il seme
Ha quasi spento; e le mie parti estreme,
Alto Dio, a te devotamente rendo,
Pentito e tristo de' miei sì spesi anni;
Che spender si deveano in miglior uso,
In cercar pace ed in fuggir affanni.
Signor, che 'n questo carcer m'hai rinchiuso,
Trammene salvo dagli eterni danni;
Ch'i' conosco 'l mio fallo, e non lo scuso.