Volo con l'ali de' pensieri al cielo
Sì spesse volte, che quasi un di loro
Esser mi par c'hann'ivi il suo tesoro,
Lasciando in terra lo squarciato velo.
Talor mi trema 'l cor d'un dolce gelo,
Udendo lei per ch'io mi discoloro,
Dirmi: amico, or t'am'io ed or t'onoro
Perch'hai costumi variati e 'l pelo.
Menami al suo Signor: allor m'inchino,
Pregando umilemente che consenta
Ch'i' sti' a veder e l'uno e l'altro volto.
Risponde: egli è ben fermo il tuo destino:
E per tardar ancor vent'anni o trenta,
Parrà a te troppo, e non fia però molto.