Pesci, o pesci, felici
Più di noi quanto siete!
Se vengono nemici
O con amo o con rete,
Tosto giù nel profondo
Correr v'è dato. In fondo
Del mar, de' fiumi, e chi
Mai d'assalirvi ardì?
Augelli, o augelli, voi
Felici più di noi!
Che a ritrovar lo scampo,
Libero avete il campo;
E gir v'è dato lunge
Ove fucil non giunge.
Presso a le nubi e chi
Mai d'assalirvi ardì?
Ma quale aerea parte,
O quale erma campagna,
Dal rischio ci disparte
De l'aquila grifagna?
E noi chi salvi tiene
Da le immense balene,
E da gli altri pirati
Pesci, disumanati?
Non ti lagnar de' mali;
Non creder soli i tuoi:
Ognuno de' mortali
Ha da soffrire i suoi.